Sito de "la soffitta del barone" b&b a Mormanno


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La “Soffitta del Barone” ubicata nella mansarda di un palazzo settecentesco del centro storico, dimora del barone, vuole riproporre al turista, appassionato di montagna, la tradizionale ospitalità della gente di Mormanno, piccolo paese arroccato sui contrafforti della catena appenninica dedicata al Dio Apollo, di fondazione bizantina, il cui nome deriva, forse, da Miromagnum perchè gode di un ampio panorama, sulle vallate dei mitici fiumi Lao e Mercure, al confine con la Basilicata.
Lieti di ospitarvi Antonella ed Augusto, giovani padroni di casa, vogliono offrire un soggiorno rilassante e la possibilità di gustare a colazione, le bontà della gastronomia e della pasticceria locale. Le stanze completamente ristrutturate, sono dotate di servizi igienici autonomi e di TV: Su richiesta si effettua servizio navetta con l'aeroporto di Lametia o le stazioni ferroviarie di Cosenza e Scalea.
Mormanno, posto a 850 m. s.l.m., nel cuore del Parco Nazionale del Pollino, gode di un clima fresco ed asciutto; lambito dall'autostrada A3 consente al turista di poter raggiungere in meno di venti minuti gli altipiani di Ruggio (1550 m. s.l.m.) e da qui proseguire, con escursioni guidate, per raggiungere le vette più elevate della catena del Pollino dove, nella roccia, vegeta quasi esclusivamente il Pino Loricato, il grande vecchio, che costituisce quello, che in termini botanici, viene definito “relitto vegetale” risalente all'epoca glaciale, presente solo in Calabria ed in Macedonia.
Dalla vetta più alta, la Serra del Dolcedorme (m. 2267), si vedono i due Mari e perfino il mare Adriatico, che appare come una sottile striscia celestrina. Tra il Pollino ed il Mar Tirreno (a 45 minuti) si interpone il gruppo dei Monti di Orsomarso con la valle del fiume Argentino, vera “nicchia ecologica”, oggi riserva naturale, e la valle del fiume Lao, caro agli appassionati di rafting e canottaggio. Il Pollino inoltre, con le sue molte grotte, ci racconta di insediamenti umani già dall'inizio del Paleolitico, come la grotta del Romito, di Papasidero (a 15 Km. Da Mormanno), dove su un blocco calcareo è incisa la figura di un bove “Bos primigenius” di grande e limpida bellezza.


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